Ci sono spazi così belli che sembrano esserci stati donati così da sempe. Ci sono spazi, invece, la cui bellezza è nascosta dietro l’incuria, che li ha resi impraticabili. Tutti sono però “beni comuni”, che conservano la propria bellezza o la recuperano soltanto se c’è impegno e partecipazione da parte di tutti i cittadini. È questa l’idea e il cuore delle attività del progetto “Servizi al volo”, che adotta aree urbane in alcuni comuni della provincia di Caltanissetta per restituire loro bellezza, chiamando in causa i cittadini, proprio coloro che alla fine potranno usufruire degli spazi recuperati e rigenerati.

Il programma di volontariato, sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD e promosso dall’associazione Tam tam Onlus in partenariato con altre realtà locali, ha l’obiettivo più generale di coinvolgere i cittadini in attività di volontariato per rafforzare e ampliare la rete locale e sensibilizzarla quindi sulle tematiche che stanno a cuore alle associazioni che compongono la partnership del progetto: dalla prevenzione e salute all’integrazione, l’educazione alla legalità e l’ambiente, appunto.

Proprio su quest’ultimo aspetto si basa una delle principali attività del progetto, che ad oggi ha adottato già due aree urbane verdi per riqualificarle e restituirle alla comunità.

Il primo spazio adottato si trova a Serradifalco ed è la villa comunale “Rosario Livatino”. Inaugurata lo scorso luglio, la villa è tornata ad essere fruibile grazie alle attività dei ragazzi del laboratorio “Eco-sostenibilità al Volo”, laboratorio di sensibilizzazione e promozione dell’eco-sostenibilità e della tutela ambientale. Grazie al contributo della Fondazione CON IL SUD è stato possibile acquistare diversi giochi e arredi per la collettività: due giochi a molla, un gioco per bambini disabili e alcuni tavoli per il parco pubblico. Gli arredi sono stati collocati dai volontari dell’Auser del laboratorio Eco-sostenibilità, che provvederanno anche al recupero dei vecchi arredi e alla pulizia straordinaria della Villa Livatino. Il comune di Serradifalco ha provveduto alla sistemazione del manto in erba, al ripristino dei bagni e del campo di bocce. Mentre l’impianto di video sorveglianza è a carico del responsabile dell’Auser Salvatore Pelonero. La Cooperativa Sociale “Progetto Vita” Onlus, infine ha collaborato per il reclutamento di venti minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio per coinvolgerli in attività didattiche e di integrazione. Un lavoro corale.

Il secondo spazio adottato è stato invece già rinominato come “giardino del volontariato” ed è un’area verde antistante la scuola San Giuseppe a San Cataldo. I laboriosi volontari, bambini, giovani e adulti, hanno piantumato diverse specie aromatiche e da siepe. Inoltre, come già fatto per la villa “Livatino”, i volontari della rete hanno predisposto l’impianto per l’installazione di alcune giostre da giardino adatte anche per i bambini diversamente abili. Le attività hanno coinvolto circa 40 bambini delle classi scolastiche, 15 nuovi volontari del laboratorio sui “corretti stili di vita”, e una decina di volontari della rete di associazioni guidate da Tam Tam Onlus. L’area di circa 250 metri quadrati sarà ripulita dai volontari del progetto e dalla ditta “Multiservizi” che fornirà la propria opera gratuitamente. L’azione è stata condivisa con i genitori degli alunni del plesso scolastico con lo scopo sia di impegnarli a partecipare in prima persona alla realizzazione del piccolo giardino sia per garantire la sostenibilità e la cura nel tempo dell’area recuperata. Infine, sono stati coinvolti anche gli insegnanti, che si sono dimostrati molto sensibili al tema.

La Villa Rosario Livatino e il giardino del volontariato sono i primi due casi, che rappresentano al meglio l’attività del progetto, finalizzata alla promozione della salvaguardia dell’ambiente, dei beni comuni e del volontariato come risorsa preziosa della comunità.

Per informazioni su come partecipare come volontario alle iniziative del progetto Servizi al Volo si può consultare la pagina Facebook “Servizio al Volo” oppure scrivere all’indirizzo [email protected].