Abbiamo parlato di: Ambiente è sviluppo


Da Flickr.com, foto di Cur Sore Cursore, Il Cancro del Lavoro, Licenza Creative Commons (CC BY-NC-SA 2.0)
Zoom

Taranto e l’ex Italsider

Taranto ha avuto insieme la fortuna e la sfortuna (fortuna in termini economici, sfortuna in termini ambientali) di vivere per oltre mezzo secolo a contatto con il più grande centro siderurgico europeo a ciclo integrale.
Taranto, dove si muore per tumore il 12% più che nel resto della regione e la mortalità infantile è a quota + 21%, dove si emetteva il 90,3 % della diossina italiana, dove il bestiame non può pascolare senza contaminarsi e i bambini non possono giocare nei giardini pubblici perché sono contaminati anch’essi.

Continua a leggere 0 Commenti
Erri De Luca
Interviste

Un’azione di salute pubblica

L’azione è quella di salute pubblica, parte dal basso e rivendica sovranità. Il ponte sullo Stretto di Messina è stato archiviato grazie alla mobilitazione massiccia, maggioritaria e costante della popolazione. Lo stesso finora in Val di Susa: quella opposizione ferma e civile ha resistito e resiste a tutte le repressioni condotte per via giudiziaria. Perché quegli abitanti non ce l’ hanno una valle di ricambio.

Continua a leggere 0 Commenti
Cash Mob Etico, da Nexteconomia.it
Zoom

La generatività e la nuova forma della democrazia

La sostenibilità sociale, finanziaria ed ambientale della creazione di valore economico è la sfida principale della società globale. E’ su questo terreno che dobbiamo misurare la nostra capacità generativa.
Se vogliamo evitare che la globalizzazione si trasformi in una corsa al ribasso su diritti e ambiente abbiamo sempre più bisogno di protezione “etica”. Che premi, in Europa e in Italia, le filiere produttive socialmente ed ambientalmente sostenibili attraverso la fiscalità e le regole degli appalti.

Continua a leggere 0 Commenti
Raccolta differenziata, foto di Carmelo Pollichino, Catania
Zoom

Ambiente e Sviluppo: i rifiuti

Informazioni corrette a disposizione di tutti, analisi basate sul ciclo di vita dei prodotti, politiche pubbliche non per trasferire risorse ma per semplificare le norme, attenzione infinita sul tema della legalità, responsabilità estesa dei produttori e nuovi modelli di consumo, sono elementi essenziali perché sia possibile coniugare sviluppo sostenibile, diritto alla salute, valorizzazione dei territori e delle risorse locali anche nel settore dei rifiuti.

Continua a leggere 0 Commenti